Un notevole impegno è stato affrontato per la realizzazione della stagione teatrale 1993/94, premiata con un gratificante successo di critica, che presentava al TEATRO METROPOLITAN di Catania un cartellone così articolato:
- “LA DONNA DEL BRIGANTE” novità assoluta di Maurizio Cucè
- “GUENDALINA” novità assoluta di Salvatore Sottile
- “I MAFIUSI ALLA VICARIA DI PALERMU” di Rizzotto e Mosca
e al TEATRO SABA di Acireale
- “SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE” di Luigi Pirandello
- “ANDY E NORMAN” di Neil Simon
- “DA GIOVEDI A GIOVEDI” di Aldo De Benedetti
Nello stesso anno, finalmente, dopo anni di sacrifici economici e organizzativi veniva completato e consegnato il Teatro (Teatro Ridotto Eventi) sito in via Mazza numero 20 e non ostante fosse in atto una stagione al Metropolitan di Catania veniva organizzata un’altra stagione teatrale con;
- “Edith, Edith” di e con Nellina Laganà con la regia di Gianni Scuto;
- “La Cantatrice Calva” di Eugene Jonesco con Gianni Scuto e Aldo Toscano;
- “C’era folla al castello” di Jean Tardieu per la regia di Gianni Scuto con Enrico Pappalardo;
- “Civitoti in pretura” di N. Martoglio ;
- “Eros e vecchi merletti” - a cura e con di Vittorio Petito ;
- “Concerto grosso ma... non troppo” - cabaret e musica di Gianni Scuto che ne ha curato anche la regia. Con Enrico Pappalardo, Aldo Toscano e la partecipazione di Brigan Tony.
-“C’era una volta...” - di Luigi Capuana - per le scuole - con la regia di Enrico Pappalardo;
- “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti per la regia di Gianni Scuto con Nellina Laganà;
- “Orfeo” - di Jean Cocteau regia di Franco Calogero con Nellina Laganà;
- “Il colonnello Tibbets” - di Francesco Panarello (rassegna Nuovi Autori) Una particolare edizione con sistemi multimediali e interpretata da Gianni Scuto ed Enrico Pappalardo;
- “Pirandelliana” regia di Gianni Scuto con Nellina Laganà e Aldo Toscano.Per la stagione 1994/95 al Teatro Ridotto Eventi, presenta la Compagnia del Teatro Stabile di Messina diretta da Massimo Mollica che nel Dicembre 1994 ha presentato “IL BELL’ANTONIO” di Vitaliano Brancati. Con un pregevole adattamento al testo lo stesso Mollica oltre a curarne la regia ne è stato splendido protagonista mettendo in rilievo la figura di un padre che vive il dramma di chi si fa carico del problema esistenziale del figlio, sottolineando con meticolosa raffinatezza la “catanesità” del personaggio, incontrandone l’approvazione di un pubblico sempre pronto a criticare chi catanese non è.
Nel Dicembre 1994 per la SETTIMANA VERGHIANA”; recital di brani Verghiani;
- “LE STORIE DEL CASTELLO DI TREZZA” con Franco Costanzo realizzato dalla Cooperativa Kaos di Catania
Nel Gennaio 1995 propone uno spettacolo unico nel suo genere: “QUASI UN CONCERTO”che risulta essere una succosa satira della satira di costume che un “cantastorie dei nostri giorni” quale Brigan Tony propone già con successo da diversi anni. Con questa inusuale operazione, si riesce a coinvolgere un pubblico di tutte le età, riuscendo a far apprezzare anche ai più irriducibili schizzinosi estimatori di Prosa e di Musica un genere ritenuto troppo “popolare”. Lo spettacolo è stato replicato nell’arco di tre mesi per ben sedici volte, offrendo al pubblico, alla fine dello spettacolo, una spaghettata, consumata fra risate e commenti all’insegna del più genuino divertimento. Oltre a Brigan Tony sulla scena anche Enrico Pappalardo e Aldo Toscano.
Ne mese di Febbraio ha proposto “POVERE DI STELLE” una carrellata di tutti i famosi personaggi del cinema e della rivista mondiale che hanno fatto “storia”. Lo spettacolo è stato interpretato da Enrico Pappalardo e Aldo Toscano con lo stile della vecchia rivista italiana.
A Marzo è nuovamente protagonista la prosa con un’altra proposta della Compagnia Stabile di Messina “ERO IN ABITO DA SERA” di Massimo Mollica con un’ ennesima prova di bravura dello stesso Mollica nelle vesti di protagonista, e che ne ha curato anche la regia.
Altra produzione è quella che vede come mattatore un personaggio mitico del Teatro. Carlo Croccolo, perfetto cicerone, guida il pubblico con un tragitto evanescente in una Napoli meravigliosamente piena di colori e buio, voci e silenzi, felicità e drammi, che descrive con un filo armonioso di contrasti attraverso le più significative poesie dei maggiori poeti napoletani : Di Giacomo e Totò, per citarne qualcuno. “PIACERE, PIACERE, MA ....CHE PIACERE È “ il titolo del lavoro che si avvale, anche, della presenza di una splendida e brava Daniela Cenciotti.
Inoltre il 6 e 7 Maggio 95 per il cinquantesimo anniversario della fondazione del Centro Luigi Pirandello di Arte e Scienze lo spettacolo “TRE PER UNO = CENTOMILA” dal Teatro di Luigi Pirandello con Giovanni Cutrufelli.
Conclude la Stagione “LE TROIANE” presentato dal Teatro Gamma di Catania.
Sempre nella stagione 1994/1995 come “Dimensione Scena” viene presentata al TEATRO METROPOLITAN di Catania che ha visto un grande successo di pubblico con i seguenti spettacoli:
- “QUANDO BACIA LA FORTUNA” novità assoluta di Salvatore Sottile
- “CACCIA AL LUPO” di Giovanni Verga;
- “SINFONIA D’AMORE” di Maurizio Cucè;- “CHI L’HA DETTO CHE TRADIRE FA MALE?” novità di Salvatore Sottile- “NELL’ATTESA DEL MITO” novità assoluta di Maurizio Cucè
Per la stagione 1995/96 al Teatro Ridotto ha realizzato un cartellone che vede prevalentemente protagonista la “donna” con una rassegna intitolata “L’ ALTRA METÀ DEL CIELO - L’UNIVERSO FEMMINILE NEL TEATRO”:
-“CLARA, CLARETTA” di Gianni Scuto prodotto dal Teatro Gamma per la regia dell’autore con Gigliola Reyna.
Un tuffo nel disperato groviglio di sentimenti retrò, (con musiche dell’epoca) di quello che fu il ventennio fascista visto dagli occhi di una sua protagonista: Claretta Petacci, amante di Benito Mussolini. L’era fascista è analizzata attraverso gli episodi ora domestici, ora sentimentali, ora intimi della bella e infelice Claretta con quel tanto di grottesco che la pièce offre inducendo forse anche ad un ripensamento meno drammatico per un epoca che annunciava il suo lento disfacimento attraverso mille guerre che avrebbero poi condotto l’Italia all’occupazione americana e alla democrazia.
-“ATTRICE” di Nellina Laganà per la regia di Gianni Scuto e per l’interpretazione della stessa Laganà è una celebrazione di quella che fu una delle più grandi interpreti del cinema e del teatro italiani “ANNA MAGNANI”.
-“CHEZ COCTEAU” - per l’interpretazione di Enrico Pappalardo, Gianni Scuto e Agata Giardina. Gustosa traduzione di un Jean Cocteau surreale ed ironico per una messinscena esilarante di due performance che hanno per tema la fedeltà delle donne: una moglie ne “Il povero Matelot”; una vedova ne “La scuola delle vedove”. La comicità già evidenziata dal paradosso delle situazioni è resa ancora più brillante dalle interpretazioni, alle soluzioni sceniche particolarmente creative ed originali, nonché dai costumi rispecchiano in pieno i caratteri tracciati dalla realizzazione. Musiche rigorosamente di E. Satie.
-“UOMINI DI FINE MILLENNIO” e “LA CONDIZIONE” (in dialetto catanese) di una giovane autrice catanese Letizia Catarraso, finalista al premio I.D.I. 1996.
Nel Febbraio del 1996 viene rappresentata, per la prima volta in Sicilia, la commedia “UN COPERTO IN PIU’” di Maurizio Costanzo messa in scena con notevole successo di critica e di pubblico.
Per la rassegna NUOVI AUTORI propone gli spettacoli “I SEGRETI DELL’ALCOVA” , “SE NON T’AVESSI CONOSCIUTO” e “IETTATORI O MARITATI” di Salvatore Sottile giovane autore emergente.
Gli atti unici: “LUMIE DI SICILIA” di Luigi Pirandello, “DOLORE SOTTO CHIAVE” di Eduardo De Filiipo e “CIVITOTI IN PRETURA” di Nino Martoglio presentati dalla Compagnia Amici del Teatro e “MISERIA E NOBIILTA’” di Edoardo Scarpetta.
Per la rassegna del Teatro dialettale ha organizzato “OMAGGIO AD ANGELO MUSCO” presentata dalla Cooperativa Teatro delle Arti diretta da Gilberto Idonea che ha presentato i seguenti spettacoli:
-“LIOLA” di Luigi Pirandello;
-“GATTA CI COVA” di Antonino Russo Giusti;
-“SAN GIOVANNI DECOLLATO” di Nino Martoglio;
-“FIAT VOLUNTAS DEI” di Giuseppe Macrì;
-“‘U SAPITI COM’E’” di Francesca Sabato Agnetta.
-“SERENATA MEDITERRANEA” un recital curato da Gilberto Idonea con le pagine più belle della letteratura e della drammaturgia siciliana e le musiche con le canzoni più belle della nostra tradizione popolare.
- “LA BUONA NOVELLA” di Fabrizio De Andrè, una messinscena grandiosa con un elevato numero di attori, belle coreografie, complessi ed efficaci effetti di luci. La più importante storia della cultura occidentale, la storia di Cristo dal concepimento alla diffusione della Sua Buona Novella, ripercorsa attraverso le belle musiche e i magnifici testi di De Andrè con degli arrangiamenti in chiave rock che accelerano il ritmo della rappresentazione, dandole modernità con delle coreografie improntate ad una lettura ieratica ma dinamica dei contenuti complessivi del musical.
Rigorosamente dal vivo, veloce gioioso, il musical è pieno di delicate atmosfere.
Lo spettacolo è stato ben recensito dalla critica locale, ed un ampio servizio su di esso è stato inserito in una trasmissione dedicata ai giovani su una prestigiosa emittente locale a diffusione regionale.
Per la stagione 1996/97 ha realizzato e messo in scena un cartellone con spettacoli di genere vario che ha dato a tutti la possibilità, oltre che assistere a spettacoli curati in maniera molto professionale, di scegliere quanto per loro più congeniale.
Per i NUOVI AUTORI ha presentato PEPPONE E DON CAMILLO NELLA SECONDA REPUBBLICA (Una storia per Guareschi)” tratto dall’ormai celeberrimo testo di Giovannino Guareschi da Salvatore Paolo Garufi interpretato da Enrico Pappalardo nel ruolo di Peppone e da Salvo Saitta in quello di Don Camillo.
Lo spettacolo tratta in maniera simpatica l’incontro, ai tempi d’oggi, dei due nemici - amici.
Nella pièce in questione l’autore catapulta il “suo” Don Camillo da Bologna a Catania dove in una sagrestia, accanto a un “pretino”, deve vedersela anche con il senatore Peppone, con una storia di eredità, di figli legittimi e presunti, con un sindaco confusionario, una moglie divisa tra la fede e gli interessi economici ed amorosi ed una maestrina che ama segretamente il sindaco comunista. Non manca poi il dialogo tra Don Camillo ed un Gesù anche lui adeguato al linguaggio ed ai personaggi dei nostri giorni.
Per il Teatro di tradizione sono stati messi in scena:
- “‘A VILANZA” di Pirandello e Martoglio;
-“L’ARIA DEL CONTINENTE” di Martoglio, come novità assoluta, in quanto realizzato in musical e adattato e interpretato Enrico Pappalardo
-“LA GIARA” di Luigi Pirandello. Anche questo spettacolo è stato realizzato in versione musicale per la regia di Franco Calogero. Le musiche originali sono di Daniele Longhitano e le coreografie di Stefania Ecora. Il protagonista dello spettacolo à stato Giovanni Cutrufelli, regista ed attore pirandelliano.
“IL BUGIARDO” di Corneille - traduzione e adattamento di Franco Calogero. E’ una divertente commedia del periodo barocco scritta da Corneille ispirato da una pièce popolare spagnola, poi ripresa sia da Molière che da Goldoni. La messa in scena ha rispettato le intenzioni dell’autore nel mostrare, seppure in maniera divertente, i vizi della società barocca e della Corte del Re Sole.
Infine per “Omaggio ad Antonine Artaud” nel centenario della nascita:
-“ I CENCI” con la regia di Gianni Scuto;-“IL NEMICO DEL TEATRO” regia di Gianni Scuto.
Per l’evento TARDA ORA sono stati programmati:
1) “BEST MUSICALS” luci e suoni di Broadway una rivisitazione dei più famosi musicals americani;
2) “JAZZ LOVERS IN CONCERT di Seba Squillaci . Il quartetto Jazz Lovers, composto da musicisti provenienti dall’area del jazz catanese e messinese, ha proposto la rivisitazione di alcuni dei più noti standard del jazz, arricchendola con le idee maturate dai singoli componenti;
3) “A TUTTA MUSICA” presentato dalla HOT ROAD BAND i un gruppo composto da 10 elementi tra fiati, percussioni e strumenti a corda hanno deliziato il pubblico con le loro fantasie musicali.
E ’stato rispettato anche l’evento “CENACOLO” incontri con la poesia, la musica, la pittura e la danza attraverso recitals organizzati in collaborazione con altre Associazioni Culturali. Per questa fascia sono stati messi in scena gli spettacoli:
1) JAMALO AFRO DANCE spettacolo di Afro Jazz a cura di Marizia Lo Giudice che ha riproposto balli, canti e danze della cultura popolare africana;
2) MI...A CHE SORPRESA! di Steve Cable gustosa satira della vita odierna;
Per la stagione 1997/98 al Teatro Ridotto ha realizzato e messo in scena un cartellone con spettacoli di genere vario che ha dato a tutti la possibilità, oltre che assistere a spettacoli curati in maniera molto professionale, di scegliere quanto per loro più congeniale.
Per i NUOVI AUTORI ha presentato “SPIRITI NOSTRI” di Agata Giardina autrice che con questo testo ha vinto la rassegna Nuovi Autori organizzata da questo Teatro.
Tratta di alcune entità burlone che “infestano una casa e costringono gli abitanti ad andare via e , tra vari colpi di scena, effetti speciali di vario tipo e un avvocato che non crede all’esistenza degli spiriti ma... si arriva alla fine dove tutto ritorna a posto.
Per il periodo natalizio “NATALE CON NOI” (RAPPRESENTAZIONE FAVOLISTICA DI ANONIMO DEL ‘400) un simpaticissimo viaggio attraverso la tradizione natalizia del XV secolo.
Al Teatro dialettale, che per molti viene considerato TEATRO MINORE, sarà dedicato il giusto rilievo perchè è nostra ferma intenzione di riportare questo tipo di teatro al posto che gli spetta di diritto e farlo, nel contempo , conoscere ai giovani che stanno perdendo quel sottilissimo filo che li tiene legati alla nostra lingua, ai nostri valori ed alle nostre tradizioni.Il testo che è stato messo in scena dopo una non facile rielaborazione, traduzione ed adattamento di Romano Bernardi e Vincenzo Ferro é “IL SISTEMA RIBADIER” di George Feydeau che ha riscosso un notevole successo.
Per “TARDA ORA”, comprensivo di spaghettata, dove oltre la presentazione degli spettacoli , sarà data la possibilità ad artisti locali di essere scritturati, previo provino e con
opportuna direzione registica. Siamo, infatti, convinti che la nostra città, in questo settore, possieda un potenziale umano uguale, se non addirittura superiore a quello di altre città
che offrono maggiori opportunità agli artisti. Gli spettacoli presentati per questo segmento sono stati:
-“TRA...SFORMISMO TRAS...GRESSIONE TRA...RISATE” di Enrico Pappalardo (un viaggio attraverso le dive degli anni 20);
-“CRISTOFORO COLOMBO” di Salvatore Leontini una rivisitazione in chiave comica della scoperta dell’America;
-“AVANTI TUTTAAAAAAAA” cabaret in due tempi di Enrico Pappalardo;
-“CAFE’ CHANTANT” uno spettacolo di rivista con Antonio Sgambato ed inoltre ballerine, cantanti, comici e prestigiatori con i testi e la regia di Enrico Pappalardo.
Per il teatro contemporaneo “E’ COLPA MIA SE PIACCIO ALLE DONNE?” di Salvatore Sottile un esilarante commedia dai tempi strettissimi e dai continui colpi di scena che ha riscosso notevole successo. Protagonista Enrico Pappalardo.
Per la stagione 1999 ha realizzato e messo in scena un cartellone con spettacoli di genere vario che ha dato a tutti la possibilità, oltre che assistere a spettacoli curati in maniera molto professionale, di scegliere quanto per loro più congeniale.
Per i NUOVI AUTORI ha presentato CI SENTIAMO PER TELEFONO di Agata Giardina per l’interpretazione di Angela Leontini e regia di Enrico Pappalardo. Tratta il problema della terza età.
Per il Teatro dialettale la scelta, quest’anno, è caduta su un autore nuovo Antonio Franco Leontini che ha partecipato alla rassegna “NUOVI AUTORI” con la commedia “SI T’AFFLIGGI NON T’ABBANNUNA” una spassosissimo spaccato di vita vissuta all’interno di una famiglia siciliana composta da un padre vedovo e da quattro figlie scatenatissime.
Per “TARDA ORA”, sono stati effettuati due concerti di musica leggera e del cabaret dal titolo “AVANTI TUTTA” dando possibilità a giovani attori e musicisti di potersi esibire in un vero teatro.
Anche i ragazzi delle scuole hanno avuto il loro spettacolo. Tra i tanti autori è stato scelto Charles Perrault, Per i ragazzi delle scuole elementari e medie non poteva che essere rappresentata una bella favola con un supporto scenografico e tecnico non indifferenti ed effetti speciali degni delle migliori tecnologie. Il titolo è: “CENERENTOLA”.
Per “Teatro giallo” è stata rappresentata per la prima volta a Catania la commedia UN ISPETTORE IN CASA BIRLING di G.B. Pristley. Protagonisti Enrico Pappalardo e Agata Giardina per la regia di Salvatore Sottile.
Altra produzione interessante è stata “E’ COLPA MIA SE PIACCIO ALLE DONNE?” di Salvatore Sottile divertentissima commedia che mette alla berlina diversi pregiudizi.
“FUMO NEGLI OCCHI” di Faele e Romano per l’adattamento in lingua siciliana di Enrico Pappalardo.
Tenendo fede alle scelte culturali operate nella scorsa stagione la nostra associazione, ha stilato per l’anno 2000 , un cartellone, che pur rispondendo alle esigenze di una fascia di pubblico più vasta con l’inserimento di spettacoli di varietà e cabaret propone autori nuovi siciliani quali Agata Giardina, Salvatore Sottile, Enrico Pappalardo, Nunziata Blancato non tralasciando autori come Nino Martoglio e Giovanni Formisano, e per il Teatro d’autore Arthur Miller.
Una proposta che riteniamo particolarmente interessante è “UNO SGUARDO DAL PONTE” di Arthur Miller per descrivere uno spaccato della vita degli emigranti siciliani in America e dei loro drammi interiori. Messa in scena molto particolare sfruttando anche i mezzi multimediali; il dramma è parlato in siciliano, italiano e slang americano. Protagonista Enrico Pappalardo con Agata Giardina regia di Salvatore Sottile.
Inoltre sono state rappresentate:
- “I SEGRETI DELL’ALCOVA” una brillantissima commedia di Salvatore Sottile;
- “VIA CASTELLINA INTERNO SETTE” altra divertente pièce di Nunziata Blancato;
- “LA PAURA DELLA PRIMA VOLTA” novità assoluta di Enrico Pappalardo;
- “L’ARIA DEL CONTINENTE” di Nino Martoglio con Enrico Pappalardo in versione musicale.
Per la stagione artistica 2001 ha presentato un cartellone di 6 spettacoli ospitando altre 2 compagnie teatrali catanesi (il Gruppo La Proposta diretto da Nunziata Blancato e il Teatro degli Specchi diretto da Aldo Lo Castro).
Sono stati proposti i seguenti spettacoli:
- “E’COLPA MIA SE PIACCIO ALLE DONNE” di Salvatore Sottile con protagonista Enrico Pappalardo e regia dello stesso autore
- “NINA” di Andrè Roussin per l’adattamento e la regia di Nunziata Blancato.
Una commedia spumeggiante e dai ritmi elevatissimi; gli equivoci nella continua corsa all’amore. Protagonista Enrico Pappalardo.
- “L’EREDITA’ DELLO ZIO CANONICO” di Antonino Russo Giusti. Commedia classica del repertorio siciliano. Protagonista Enrico Pappalardo per la regia di Franco Leontini.
- “UNO SGUARDO DAL PONTE” di Arthur Miller. A grande richiesta viene riproposto il dramma di Miller per l’interpretazione e la regia di Enrico Pappalardo.
- “MIRANDOLINA” da Goldoni per l’adattamento e la regia di Nunziata Blancato presentata dal Gruppo La Proposta.
- “CIVITA” da Nino Martoglio per l’adattamento e la regia di Aldo Lo Castro. Uno spaccato della vita del più antico quartiere catanese. Aldo Lo Castro ha mirabilmente adattate e ricucite tre commedie martogliane: “‘U Contra - Annata Ricca - Taddarita”. Lo spettacolo è stato realizzato in coproduzione con il Teatro degli Specchi.
- “SCENE DA UN CORTILE” Novità assoluta di Natalia Carofratello
Per la Stagione 2002 presenta un cartellone di vario genere e cioè:
- “‘U CAVALERI PIDAGNA” di Luigi Capuana;
"BELLINI IN CATANIA” di Enrico Pappalardo per il bicentenario belliniano;
- “‘U SAPITI COM’E’” di Francesca Sabato Agnetta;
- “CAVALLERIA RUSTICANA” e “CACCIA AL LUPO” di Giovanni Verga;
“CIVITA CIVITOTI E NOBILTA’” novità assoluta di Agata Giardina;
- “‘U PARANINFU” di Luigi Capuana.
Stagione artistica 2003:
- “CIVITA CIVITOTI E NOBILTA”” di Agata Giardina presentata dalla Compagnia “IL SIPARIO” di Piazza Armerina diretta da Turi Amore
- “CONCERTO ETNO GOSPEL” Ass. Corale “Stesicorea” diretta dal M° Giuliana Sanfilippo;
- “IL SIGNOR KAPPA” commedia musicale di Roberto Alizzio con musiche originali di Carmelo Alizzio con Enrico Pappalardo;
- “GATTA CI COVA” di Antonino Russo Giusti presentata dalla Compagnia Associata Teatrale dell’Arte Dialettale diretta da Pippo Provvidenti
- “L‘EREDITA’ DELLO ZIO CANONICO” di Antonino Russo Giusti per la regia e l’nterpretazione di Enrico Pappalardo.
Per la stagione artistica 2004 l’Associazione Culturale DIMENSIONE SCENA ha messo in scena un cartellone dedicato esclusivamente al teatro di tradizione siciliana:
1)“CIVITA, CIVITOTI E NOBILTA’”commedia di ricerca del dialetto e delle canzoni popolari in due atti di Agata Giardina.
2) “BONA GENTI” 3 atti di Luigi Capuana.
Intramontabile capolavoro del maestro del verismo che tratta, in questa commedia, il difficile rapporto tra genitori e figli ed i problemi dell’adozione.
3) “’U SIGNO’KAPPA” commedia musicale in tre atti di Roberto Alizzio - musiche originali di Carmelo Alizzio tratta da “Cittadino Nofrio” di Antonino Russo Giusti
Un pover’uomo bandiera della miseria umana e con una famiglia a carico abbagliato dal denaro cade nella rete di improbabili rivoluzionari e di conseguenza gliene capitano di tutti i colori. Naturalmente tutto all’insegna delle risate e dell’immancabile lieto fine che ci insegna a non lasciarsi abbagliare dai facili guadagni.
4) “MARTOGLIO E DINTORNI ovvero MARTOGLIATA” 1 ora e mezza di spettacolo tratto da Nino Martoglio. Lo spettacolo vede come mattatore un personaggio del nostro Teatro: Enrico Pappalardo che, da perfetto cicerone, guida il pubblico con un tragitto evanescente in una Catania meravigliosamente piena di colori e buio, voci e silenzi, felicità e drammi, che descrive con un filo armonioso di contrasti attraverso le più significative poesie e brani di Nino Martoglio.
Per la stagione artistica 2005 ha messo in scena:
1) “L’ARIA DEL CONTINENTE ” commedia brillante di Nino Martoglio;
2) “MI VOGGGHIU SPARTIRI” commedia brillante di Mauro Longo;
3) “I NAVARRA” dramma in tre atti di Vanni Pucci;
4) “MENU MALI CA C’E’ ‘U ZIU” commedia brillante di Cetty Cacopardo.
Ha curato nel 2006 in coproduzione con l’Ass. I Siculi la messa in scena della LUPA di Giovanni Verga per la regia di Rosario Minardi.
Nell’estate 2007 ha portato in giro per la Sicilia e per conto dell’Assessorato regionale al Turismo lo spettacolo
“Cunta ca ti Cuntu” di Agata Giardina storia della Sicilia dalla cacciata dei Borboni ai primi del novecento seguendo un percorso storico musicale che passa dai Borboni, a Garibaldi, alle miniere, agli autori teatrali, alle credenze, all’emigrazione, etc. attraverso Pirandello, Martoglio, Sabato Agnetta, Sino poli, Verga etc il tutto con musiche originali eseguite da un folk singer d’eccezione considerata l’erede naturale di Rosa Balestrieri: Rosita Caliò
Nel 2007 ha portato in Argentina lo spettacolo “El gorro de cascabelles” (il berretto a sonagli) di Luigi Pirandello.